Questo itinerario consente di raggiungere il caratteristico Eremo di Calomini anziché per rotabile asfaltata attraverso un giro panoramico che tocca la celebre Grotta del Vento sulle pendici meridionali della Pania Secca e prosegue a mezza costa raggiungendo i paesi di Vergemoli e Calomini.
DISLIVELLO TOTALE IN SALITA m. 500 ca;
DISLIVELLO TOTALE IN DISCESA m. 500 ca;
ALTEZZA MASSIMA mO. 700;
LUNGHEZZA COMPLESSIVA Km. 27;
DIFFICOLTA': MEDIO - FACILE.
CONSIGLI UTILI:
PERIODO CONSIGLIATO: TUTTO L'ANNO;
ATTREZZATURA CONSIGLIATA: CARTA DEI SENTIERI E DEI RIFUGI DELLE ALPI
APUANE SCALA 1:25000
VIE D'ACCESSO: L'ITINERARIO INIZIA DAL BIVIO PER L'EREMO DI CALOMINI
SULLA STRADA CHE CONDUCE DA GALLICANO (LU) A FORNOVOLASCO, APPENA OLTREPASSATO
IL BIVIO PER TRASSILICO.
Dal bivio per Calomini si prosegue lungo la strada asfaltata che conduce a Fornovolasco in leggera salita seguendo le sponde del lago di Trombacco, incassato nella vallata ricca di vegetazione. Si giunge così al paese in circa 7,5 Km. e si prosegue seguendo le indicazioni che conducono alla Grotta del Vento, nota per la bellezza delle sue concrezioni (Km. percorsi 9; altezza m.630).
Dal piazzale - parcheggio della Grotta, sulla destra si stacca una ripida
strada sterrata che continua a salire per circa 1 Km. fino alla quota massima di
m. 700 ca. dopodiché prosegue lungamente in falsopiano lungo le pendici della
Pania Secca sovrastata da balze rocciose, fino a giungere, dopo aver
attraversato alcuni crinali, al paese di Vergemoli (altezza m. 619; Km. percorsi
15). Dal paese di Vergemoli si scende per strada asfaltata di fondovalle fino ad
incontrare - ad una curva - una carrareccia con dicitura "non
collaudata" sulla sinistra che con diversi saliscendi conduce alle prime
case del paese di Calomini (altezza m.550; Km. percorsi 21).
Voltando a destra per strada asfaltata si attraversa il piccolo borgo fino alla
sommità dove seguendo le indicazioni per il santuario di Calomini si imbocca
uno stradello sterrato in ripida discesa che all'inizio è piuttosto agevole e
nell'ultimo tratto si trasforma in sentiero ripido e impegnativo per cui è
necessario a tratti scendere dalla bicicletta e fare la dovuta attenzione. Il
sentiero termina dopo circa 3 Km. nei pressi del santuario ai piedi di rocce
strapiombanti (Km. percorsi 25; altezza m. 360). Si segue adesso la strada
asfaltata piuttosto stretta che riconduce nel fondo valle, punto di partenza
dell'itinerario (Km. complessivi 27; altezza m. 250).
Questo itinerario è stato tratto dal libro Apuane sui Pedali di Giorgio Perna e Fabrizio Girolami per gentile concessione degli autori.